Agitazione tra i Cancellieri di Salerno: l’assemblea nell’ufficio dei giudici di pace si è animata con un battibecco tra Cancellieri, avvocati e giudici.
Sotto accusa i cancellieri, pochissimi a Salerno, scesi da quindici a sette in dieci anni, di cui oggi solo tre sono qualificati ad assistere alle udienze, accusati dagli avvocati di inadeguatezza e lentezza. La lite è avvenuta nell’ufficio dei giudici di pace, mentre si svolgevano le udienze.
«Lavoriamo violando le norme - ha detto il rappresentante dei cancellieri Pio Felice, agli avvocati presenti in sala che li stavano attaccando - in una struttura che non rispetta la normativa sulla sicurezza e dove prima o poi ci scappa il morto».
Dura la risposta dell’avvocato De Dominicis: «C’è una signora che lavora alla ricezione degli atti per l’iscrizione delle cause a ruolo che non è adatta. Sono stato mezz’ora ad aspettare davanti alla sua porta da cui non è entrato e non è uscito nessuno. Vorrei capire cosa succede in quella stanza».
Al Tribunale di Salerno oggi pendono 11mila cause, duemila negli ultimi tre mesi, e nel recente dossier della Banca D’Italia il tasso di litigiosità della città è stato stimato tra i più alti d’Italia.
Daniele De Somma
03/02/2010
|