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Tony Tammaro 16/03/2010


Un parroco per il lavoro 16/03/2010

 

Il quindicinale



Attacco all’occidente

«A morte l’Italia, a morte Berlusconi»: con questi slogan, un centinaio di basiji, travestiti da civili, hanno assaltato nel pomeriggio l’ambasciata italiana a Theran. I manifestanti della milizia paramilitare iraniana hanno lanciato pietre contro l’edificio della delegazione del nostro Paese e minacciato a gran voce il presidente del Consiglio.
A dare la notizia dell’attacco è stato il ministro degli Esteri Franco Frattini, nel corso di un’audizione al Senato.
La manifestazione, terminata da pochi minuti, ha colpito anche la sede olandese e quella francese. La protesta è iniziata intorno alle 14,45 ora italiana. Oltre al lancio di sassi l’ambasciata è stata soggetta al tiro di svariati oggetti. I manifestanti hanno sradicato anche cartelli stradali, mentre gli agenti facevano da cornice alla situazione.
Dopo venti minuti gli aggressori si sono spostati verso le sedi diplomatiche di Olanda, Francia e Germania.
 «L’intervento della polizia – ha affermato il ministro degli Esteri – ha scongiurato l’assalto vero e proprio». «Danni seri non ce ne sono – ha aggiunto Frattini – e tutto questo grazie alle forze dell’ordine».
Immediata la reazione. Il titolare della Farnesina ha chiesto ad Alberto Bradanini, ambasciatore in Iran, di non partecipare alle cerimonie di giovedì prossimo in occasione del trentunesimo anniversario della Repubblica islamica. «Probabilmente – ha detto Frattini – la nostra scelta sarà condivisa da altri paesi europei».
A preoccupare è il fatto che l’attentato sia stato portato avanti dai basiji,  una forza paramilitare fondata dall’Ayatollah Khomeini nel 1979. Oggi sono di fatto un’organizzazione di supporto e alle dirette dipendenze dell'Esercito dei Guardiani delle Rivoluzione Islamica iraniana, comunemente conosciuti come pasdaran.
L’aggressione arriva pochi giorni dopo il duro attacco del regime di Teheran contro Berlusconi il quale, da Israele, aveva affermato che il presidente Ahmadinejead ricorda «personaggi nefasti del passato», con chiaro un riferimento ad Adolf Hitler.
L’assalto però segue anche le parole di ieri del leader spirituale Khomeini, che ha annunciato uno schiaffo al mondo occidentale. Minaccia che, secondo le dichiarazioni del leader spirituale di Khomeini, diverrà realtà giovedì prossimo.


09/02/10

Santo Iannò

 
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