ECONOMIA
17/03/2010
Per aiutare ad uscire dalla crisi la Grecia, mentre la commissione Ue è pronta a presentare una proposta per un piano di assistenza europea (tra i 20 e i 25 miliardi di euro), la Germania ha espresso il suo no a eventuali prestiti economici per Atene: «Non è la risposta giusta perché il problema va risolto alla radice» ha dichiarato Angela Merkel.
17/03/2010
Per il governatore della Banca d’Italia, intervenuto oggi a Bruxelles, l’esposizione debitoria delle banche è migliorata ma non superata. Draghi, nel suo discorso alla commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo, ha sottolineato l’importanza di agire con prudenza e cautela per restituire alle banche un ruolo fondamentale per l’economia.
12/03/2010
Il settore automobili vede la crescita di Fiat in Europa: più 5%. Leggero aumento dell’inflazione. 0,1 in più rispetto a febbraio ma in diminuzione rispetto al dato generale di gennaio.
12/03/2010
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, al ministero del Tesoro, ha fatto il punto sulla situazione economica e presentato il nuovo Comitato promotore della Banca del Sud. E’ atteso per l’autunno l’ok di Bankitalia. Pareri positivi arrivano anche dall’amministratore delegato delle Poste Massimo Sarmi, dalla Confcommercio e dall’Unioncamere. Per il Pd, invece, si tratta di uno «spot elettorale che durerà qualche settimana».
03/03/2010
Dopo GM, Toyota e Honda, anche la Nissan è costretta a ritirare dal mercato i suoi veicoli per difetti di produzione. Il provvedimento riguarda 540mila tra auto, camionicini e minivan, venduti soprattutto negli Usa, in Medio Oriente e in Giappone. La casa però precisa: “Provvedimento cautelativo, nessun incidente legato a questi difetti”.
02/03/2010
Sarebbero 200mila i posti di lavoro a rischio nel 2010. A dichiararlo è la Uil per bocca del segretario Angeletti, durante il congresso nazionale. Il segretario ha anche chiesto di aumentare le pensioni e incrementare la lotta all’evasione fiscale.
02/03/2010
Problemi allo sterzo e tenuta di strada difficoltosa: con queste motivazioni la General motors si accinge a richiamare in officina le auto commercializzate in Canada, Messico e Stati Uniti.
La casa di Detroit assicura però che le vetture sono sicure e il problema si verifica solo a velocità molto basse. I clienti saranno contattati direttamente dal costruttore.
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