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Napoli, crollo in centro: cede una parte della chiesa del “Rosariello”

Mattinata di paura a Napoli, nella centrale piazza Cavour: un crollo ha interessato la facciata e un’ala della chiesa di Santa Maria del Rosario alle Pigne, denominata “Rosariello”. Non si registrano feriti. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, gli agenti della Polizia municipale e un’unità della Protezione Civile

  • Il crollo

La chiesa è ubicata in piazza Cavour, all’incrocio con via Stella. Secondo una prima ricostruzione, il cedimento sarebbe avvenuto intorno alle 7.30 del mattino. L’edificio appare sventrato:  il cedimento sarebbe partito dal solaio di un edificio adiacente e avrebbe trascinato l’intera parete della chiesa, coinvolgendo parte della facciata e un’ala. L’orario mattutino ha contribuito ad evitare una tragedia: nessun pedone si trovava nelle adiacenze della chiesa. Le pietre cadute hanno travolto alcune vetture e scooter in sosta. La circolazione è stata immediatamente vietata, causando una paralisi del traffico. Il palazzo coinvolto è abbandonato da anni e senza alcuna manutenzione.

  • La chiesa

La Chiesa era regolarmente aperta al culto.  I padri che celebrano le funzioni sono entrati insieme con i Vigili del Fuoco nella struttura per una verifica all’interno di eventuali danni. L’edificio di stile barocco è stato realizzato tra il 1600 e il 1700. Chiuso dopo il terremoto del 1980 e fino al 1997, quando iniziarono i lavori di consolidamento. Ma a causa di ripetuti furti, è stato riaperto solo nell’aprile 2017. Nello stesso anno è stato ultimato il restauro della statua della Madonna del Rosariello che si trova all’interno della chiesa.

  • La denuncia

«Avevamo segnalato nei mesi scorsi alle autorità problemi alla statica dell’edificio » – afferma un sacerdote dell’Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote – congregazione francese che dal 2018 ha in affidamento la chiesa. Una tesi al momento smentita dai Vigili del Fuoco accorsi sul luogo del crollo, i quali hanno dichiarato l’inagibilità dello stabile per una infiltrazione in un lucernaio.

  • Un crollo annunciato

« Circa due mesi fa l’edificio ha avuto un distacco di parte del cornicione – dichiara Amedeo Fasanella , responsabile delle Cooperativa 25 giugno – ma gli unici interventi  effettuati consistono in una recinzione con nastro rosso. Poco tempo fa invece hanno aggiunto delle grate da cantiere e nulla più ed ora è venuto giù tutto». 

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