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Salvini a Napoli: «I campani devono avere un’alternativa»

Salvini

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«La cosa sconvolgente è che la camorra, nell’affare rifiuti e trasporto dei rifiuti, sta facendo più soldi di prima. La Regione si occupa di bloccare i pizzaioli e degli occhiali di Salvini». Così il leader della Lega, Matteo Salvini (Profilo Twitter) ha parlato oggi ai campani in una conferenza stampa durante la quale ha affrontato numerosi tematiche. Durante il suo discorso, non sono mancate frecciatine e polemiche rivolte al governatore De Luca. Secondo Salvini, la sua più grande preoccupazione è attaccarlo sul colore degli occhiali che indossa invece di pensare a problematiche del territorio come le ecoballe o i rifiuti.

Se il suo modello di politica è «quello dei fantastici 4 con De Mita, Mastella e Pomicino, questi qui glieli lascio volentieri. I napoletani e i campani devono avere un’alternativa» ha continuato Salvini, riferendosi a De Luca.

Per quanto riguarda invece l’alternativa politica, ancora non si sa chi potrebbe essere il candidato in Campania ma la proposta potrebbe arrivare già dalla prossima settimana.

«I sondaggi, per quel che valgono danno la Lega primo partito del centrodestra in Campania. Nella regione la Lega è al 15 per cento, primo partito, Forza Italia al 14 e Fdi al 12, siamo intorno al 40 per cento.Ma noi non imponiamo niente a nessuno, non dico che il candidato è nostro. L’importante è che il candidato metta d’accordo tutti e incarni la voglia di cambiamento e di completa differenza rispetto a De Luca, che per salvare la poltrona prende chiunque passi per strada».

Per quanto riguarda Stefano Caldoro invece, già presidente della Regione Campania dal 2010 al 2015, Salvini si è espresso positivamente anche se la proposta non può prescindere dalla richiesta di cambiamento dei cittadini campani.

«È una brava persona, il mio non è un giudizio personale di simpatia o di antipatia. I campani che vogliono votare centrodestra chiedono il cambiamento, quindi nostro onore e onere sarà chiedere il cambiamento».

Salvini ha poi criticato l’ultima ipotesi circa l’organizzazione della Scuola per riaprire in sicurezza, per lui infatti sarebbe una follia chiudere i bambini in classi differenziati e distanziati con il plexiglass. Secondo il leader della Lega, l’Italia dovrebbe seguire il modello di altri paesi europei, con meno ragazzi in aula e spazi più ampi.

Per quanto riguarda l’ipotesi di un prossimo governo Draghi, la Lega non ci pensa proprio, per il partito, dopo Conte ci sono solo le elezioni. Per il momento le possibilità di collaborare con il Governo sembra molto remota:

 

«Abbiamo dato la nostra disponibilità a collaborare a febbraio, e non ci hanno risposto. Ora che sono in difficoltà, ce lo chiedono. Comunque – ha aggiunto- ci sono due nostre proposte, il “modello Genova” sulla semplificazione della burocrazia, e la flat tax. Se vogliono collaborare davvero, ci dicano si o no».

Ha detto Salvini che poi ha affondato su Silvio Berlusconi:

«Berlusconi a volte non lo capisco. L’ho sentito dire sì al Mes, il fatto che usi la stessa lingua di Renzi e Prodi mi lascia dei dubbi. Ho letto di disponibliità ad altri governi per la Lega prima questo governo va a casa e gli italiani si esprimono, meglio è».

Nel corso della conferenza sono stati annunciati anche gli ingressi del partito di Severino Nappi e Giampiero Zinzi.

«Stanno facendo interventi a raffica in aula  in assenza di Conte e Azzolina – ha aggiunto – I deputati della Lega sono da due giorni in aula a combattere questo decreto e in aula non ci sono Conte e il ministro dell’istruzione».

 

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